Anno di prova "Step by Step" (1): il curriculum formativo

Guida semplificata per i docenti neoimmessi

di Armando Pagliara, 02/01/2019

Come insegnante neoimmesso in ruolo a settembre 2018, mi sembra giusto dare qualche consiglio sulla redazione della domcumentazione dell'anno di prova, cercando di una mano un po' a tutti.

Il Curriculum Formativo è, formalmente, un documento che ripercorre le esperienze professionali pregresse del docente, quelle cioè che hanno contribuito alla formazione personale e hanno portato alla decisione di diventare insegnante. Informalmente, invece (e quindi praticamente), è una serie di esperienze vissute da raccontare, di qualunque tipo (di formazione o di lavoro), a cui dare un titolo ed un contenuto (da una ad un massimo di cinque), tra quelle che hanno "segnato" la nostra vita in modo tale da condurci alla scelta di lavorare nella scuola.

Il processo di compilazione è spiegato in modo completo sul documento ufficiale rilasciato da INDIRE, scaricabile sul sito ufficiale, a questo link.

Tralasciando i paroloni e le istruzioni, voglio fare un esempio pratico, utilizzando una mia esperienza reale. Nel mio caso sceglierò un'esperienza di docenza che ho avuto nel 2006 (e che ho realmente inserito nel curriculum formatico).

Titolo dell'esperienza: Docente 23enne di ECDL ad un corso per adulti
Anno di inizio: 2006
Durata (in mesi): 1
Breve descrizione: Lezioni frontali (100 ore di lezione) su argomenti informatici di base (ECDL + cenni di HTML) per il "modulo d’informatica" facente parte del "CORSO ECDL E REALIZZAZIONE DEL SITO WEB PER LA PROMOZIONE DEL TERRITORIO", promosso dalla Regione Campania, erogato dal Consorzio Chirone (Salerno), presso l'IISA "Sacco" di Sant'Arsenio (SA).
Connoscenze e competenze acquisite: La prima esperienza formale come docente laureato (laurea triennale già conseguita, affiancato da un caro amico che aveva il ruolo di tutor) è stata per me illuminante: quello fu il momento in cui mi resi conto che il lavoro da docente sarebbe stato ciò che avrei voluto fare. L'esperienza del corso, la formazione della competenza IT negli studenti (di età estremamente eterogenea, dai 20 ai 60 anni), commisurata al background personale e alle necessità, mi hanno permesso di capire il concetto di "didattica individualizzata", alcuni anni prima che fosse introdotta formalmente nella scuola.

Chiaro, no? Se avete feedback da lasciare o suggerimenti da mandare per articoli scrivete all'indirizzo info@armandopagliara.it! Buona redazione.