I Picarielli: musica, folklore e cultura salernitana

Piccola compagnia di musica popolare

di Armando Pagliara, 25/05/2017

Continua la nostra esplorazione al panorama musicale della nostra terra, per cercare impegno e passione (v. MyInformando di Maggio '17). Ecco che compare una compagnia di musica popolare, "piccola" come loro stessi si definiscono, che di piccolo forse ha solo il nome.

Stiamo parlando dei Picarielli, compagnia di musica folkloristica e popolare nonché associazione culturale salernitana, nata nel 2004 e tutt'oggi in attività, ai quali è dedicata l'intervista di questo mese.

I Picarielli nascono nel 2004. Vi siete conosciuti allora o tra voi già c'era feeling musicale?

Già nel 1999 esisteva un gruppo spontaneo che suonava per feste. Il gruppo non era supportato da alcun progetto, ma esclusivamente dalla comune passione e voglia di far divertire. Nel 2004 nasce l'associazione Picarielli, il cui nome deriva dal fatto che molti di noi abitavano nel Quartiere Italia, per l'appunto in via Picarielli.

Come nasce la decisione di creare un gruppo di musica popolare?

Il gruppo nasce dalla passione dei singoli componenti per la musica popolare. Noi siamo (in ordine di ingresso temporale nel gruppo e non per importanza): Antonio Santoro (voce e tamburo), Simona Totaro (voce e danza), Marco Di Domenico (fisarmonica), Emilio Gioia (basso), Alfonso Forlenza (fiati) e, l'ultima arrivata, Manuela Donadio (voce e danza).

Fin dove arriva in Italia il vostro nome? Siete mai stati all'estero?

Sì, abbiamo già attraversato il confine e questo per noi è molto gratificante. Siamo stati ospiti a Berlino in una manifestazione dedicata agli scambi culturali, ma ovviamente siamo attivi in Italia in città come Milano, Genova, Padova e tante altre. L'ultimo spettacolo è stato Pagani (SA) da cui è stato estratto il video musicale del nostro ultimo lavoro.

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