La scuola e l'informatica: un'accoppiata vincente

Dai vecchi laboratori, alle LIM, ai registri elettronici

20/07/2017, ore 19:00 (di Armando Pagliara)

La didattica è quella parte della pedagogia che ha per oggetto l'insegnamento e i relativi metodi.

Per secoli è rimasta immutata e (ancora oggi) ogni "classe" è costituita da un insegnante in cattedra che, mediante l'utilizzo di lavagna e libri di testo, spiega agli alunni la "lezione del giorno", presa da una programmazione didattica che si consegna all'inizio dell'anno scolastico e che, in genere, porta al compimento di un percorso.

Questo metodo classico, chiamato "lezione frontale", ha subìto una profonda mutazione negli ultimi anni, grazie all'introduzione di strumenti tecnologici, soprattutto strumenti informatici, che non solo permettono di lavorare in modo più pratico e vicino alla realtà (in modo da fornire agli studenti le giuste competenze in uscita), ma addirittura di facilitare l'apprendimento agli studenti ai quali è stato diagnosticato qualche disturbo dell'apprendimento (DSA - disturbi specifici dell'apprendimento).

Cosa cambia rispetto alle lezioni frontali? Continua su MyInformando.it

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